Pagine bianche

Jacques-Louis David, Morte di Socrate (1787)

Jacques-Louis David, La morte di Socrate (1787)

Le pagine bianche che il Destino ci ha dato stiamo scrivendole e hanno un titolo: La via d’uscita dal nichilismo. Hanno già anche un risultato che si chiama Eterno ritorno dell’uguale, ed esso non vale solo per noi ma per ogni uomo di buona volontà, e se saremo in numero sufficiente una nuova civiltà potrà nascere dalle ceneri di quella che si sta spegnendo.

Ma quando accade di trovare o di avere a disposizione pagine bianche “nel grande Libro del Destino”?  Soltanto quando esse diventano visibili, quel che è avvenuto nell’Aurora della civiltà occidentale ed è poi continuato lungo la “filosofia del Giorno”, da Socrate a Hegel. In Kant le pagine scritte erano ancora “imperativo categorico”, comando che arriva da quel “Sé” che è un appellativo dell’Essere e viceversa.

Poi il Tramonto e la Notte, e ora si cerca di sopperire con i Codici e un’immensa biblioteca d’interpretazioni, variazioni, opinioni, alla mancanza d’ogni dottrina interiore. Apparenze staccate dalla fonte perciò tanti uomini, pozze melmose di un alveo asciutto.
Abbandonati dall’Essere, visto come sorgente, si diventa le cose o si decade a cosa. Questo è uno dei significati del relativismo e secolarizzazione che avanzano e dominano; e le cose, come le stelle in cielo, rotolano nel gran libro del Destino, soggette a un eterno riandare senza sosta.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: